IL PROGETTO
MAGNA GRECIA
DA PITAGORA ALLA CITTADINANZA
TEMORANEA EUROMEDITERRANEA
MAGNA GRECIA:
DA PITAGORA ALLA NUOVA CITTADINANZA TEMPORANEA EUROMEDITERRANEA
Dalle Radici Antiche al Futuro Digitale
Il progetto integrato territoriale "Magna Grecia - da Pitagora alla nuova cittadinanza temporanea euromediterranea"è una proposta ambiziosa volta a rilanciare la Basilicata ionica e i territori limitrofi, trasformandoli in una "destinazione turistica incomparabile".
Il Nostro Obiettivo L'iniziativa, promossa dalla Convenzione di Comuni con Bernalda come capofila, si sviluppa su due fronti paralleli e fondamentali:
1. Creare una nuova "coscienza condivisa del bello", educando le nuove generazioni e i target group locali sul valore inestimabile del patrimonio culturale (materiale e immateriale) e naturale del territorio.
2. Spingere verso una governance condivisa e partecipata, coinvolgendo il tessuto sociale e imprenditoriale per definire un modello sostenibile e integrato di sviluppo.
Il Contesto e la Visione Il progetto si concentra sull'areale che custodisce le principali testimonianze della cultura magnogreca in territorio lucano, coinvolgendo i Comuni di Bernalda, Policoro, Scanzano Ionico, Montalbano Jonico, Nova Siri, Pisticci, Montescaglioso e Matera.
Il nome stesso evoca l'eredità di Pitagora, che trasformò l'area del metapontino in un centro di eccellenza filosofica e morale, un’eredità che il progetto intende recuperare in chiave moderna per sostenere l'educazione al patrimonio culturale come bene comune.
Azione Chiave D1 - Roadshow Informativo/Formativo (D1) L’azione D1 "Roadshow informativo/formativo per favorire la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale", rappresenta uno degli strumenti utilizzati per raggiungere gli obiettivi.
Il Roadshow utilizza un approccio innovativo e partecipativo con:
• Laboratori didattici per le scuole primarie (didattica ludico-laboratoriale)• Incontri mirati per la scuola secondaria, per stimolare lo sviluppo di idee innovative legate al territorio e all'uso delle nuove tecnologie digitali.• Eventi partecipati per la comunità e i territori, per favorire il dialogo e la collaborazione tra pubblico e privato.
La nostra missione è trasformare i residenti in "abitanti culturali digitali" e i visitatori in "cittadini temporanei euromediterranei", utilizzando il patrimonio storico e artistico come volano essenziale per lo sviluppo sostenibile e l'innovazione.
BERNALDA
Beni culturali e turismo per il rilancio dell'economia nelle aree interne
Bernalda è il comune capofila e responsabile amministrativo del territorio in cui sono presenti le Tavole Palatine e punto di riferimento per l’intero metapontino e baricanetrico per il processo.
NOVA SIRI
Modelli avanzati di governance del patrimonio: autoregolamentazione collettiva, conoscenza e innovazione
Nova Siti, che gode di un'ampia vivacità culturale e può diventare l'area di attrazione per un territorio che si estende fino ai confini della Calabria e che vede, sia nella stagione invernale sia in quella estiva, un fermento culturale di primaria importanaza, aiutato da manifestazioni e attività culturali delle aziende da frutta e da vino.
POLICORO
La tecnologia digitale come un fattore abilitante, per nuove narrative del patrimonio, nuove vie per supportare il patrimonio come risorsa collettiva e nuovi strumenti per estendere l’accesso e sviluppare nuovo pubblico
Policoro è il centro urbano più popoloso dell’area metapontina, nonché sede dell Museo archeologico nazionale della Siritide, un museo archeologico situato all’interno del sito archeologico di Heraclea (Herakleia), nei pressi di Policoro, in provincia di Matera. Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale della Basilicata, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei
SCANZANO
Interdipendenza tra attività turistiche e tutela del patrimonio in un territorio complesso
Scanzano, simbolo della rivolta del popolo lucano contro le scorie nucleari, è anche punto di arrivo del roadmovie Basilicata Coast to Coast. Nel 2009 è stata costituita su iniziativa del Premio Nobel per la Pace Betty Williams la Fondazione Città della Pace per i bambini, che prevede strutture che possano ospitare i bambini che vivono in situazioni di pericolo nei loro paesi, da realizzarsi a Scanzano Jonico ed a Sant’Arcangelo. La Città della Pace ha l’obiettivo di garantire assistenza, istruzione ed educazione a minori in condizioni di disagio sociale o pericolo derivanti da guerre o disastri ambientali.
PISTICCI
Gestione del patrimonio culturale nelle città: trarre vantaggio dall’intelligenza civica e dagli smart tool
Dal passato al futuro il passo nella costa Jonica è breve; infatti spostandosi da Metaponto a Pisticci si passa dalle rovine archeologiche al paesaggio lunare dei calanchi. Il balcone sullo Jonio, così è conosciuta Pisticci per via della sua posizione geografica, è infatti caratterizzato dalla presenza dei calanchi, rocce argillose formatisi a causa dell’erosione del terreno. Scendendo verso la Marina di Pisticci si incontrano otto chilometri di spiagge e il caratteristico Porto degli Argonauti. Definita la “città bianca”, per le sue case tinteggiate di calce dai caratteristici tetti rossi, allineate su lunghe file nel suggestivo rione “Dirupo”, Pisticci è una cittadina che presenta monumenti ed opere d’arte di rilievo e molte attrattive.
MONTALBANO IONICO
Onlife, tra fisico e digitale: come valorizzare il patrimonio culturale e creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile delle comunità
Montalbano Ionico, nella provincia di Matera, sorge orgoglioso su singolari alture argillose, note come “calanchi”, tra le vallate dei fiumi Agri e Cavone, a ridosso del mar Ionio, in un’esclusiva scenografia paesaggistica che lo rende particolarmente attraente.
Durante i secoli Montalbano ha visto l’avvicendarsi di diverse dominazioni, inizialmente testimone della floridezza magno-greca e della potenza romana, ma anche degli eventi medioevali, per poi proseguire con il susseguirsi delle dominazioni bizantina, longobarda e normanna, subendo anche gli assalti dei turchi. Oltre alla lussureggiante area boschiva di Andriace e dei suoi tesori archeologici, e alla Pineta forestale di Cozzo Jazzitelli, che domina le antiche vie della transumanza, Montalbano è come adagiato nella splendida Riserva regionale dei Calanchi, prestigiosa area scientifica di studio geopaleontologico dai panorami mozzafiato, per questo considerata una delle zone paesaggistiche più suggestive e spettacolari della Basilicata.
MONTESCAGLIOSO
Coinvolgere artigiani, profdessionisti dell’ospitalità e abitanti culturali nel processo di creazione del prodotto rterritoriale
integrato.
Montescaglioso è uno dei tesori della Basilicata e dal 2012 ha conquistato la denominazione di “Gioiello d’Italia”. Montescaglioso ricade nell’area archeologica storica e naturale del Parco delle Chiese rupestri del Materano, dal 1993 Patrimonio dell’Umanità insieme ai Sassi di Matera.
L’importanza di questo comune della provincia materana ruota attorno all’Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo (1079), il più considerevole dei quattro complessi monastici che hanno fatto guadagnare a Montescaglioso anche la definizione di “Città dei Monasteri”. La vicinanza al mare e a Matera, Capitale Europea della Cultura per il 2019, lo rendono punto strategico in estate e in inverno, per coniugare a momenti di relax interessanti visite culturali anche fuori dal paese, alla scoperta del territorio lucano e delle sue versatili sfumature. Di straordinario interesse sono alcuni degli eventi organizzati a Montescaglioso, come la rievocazione storica “La Cavalcata del Borbone” e “La processione dei Misteri” nella Settimana Santa, ma altrettanto coinvolgenti sono eventi culturali e musicali come “Gezziamoci”, e poi “La Notte dei Cucibocca”, singolare manifestazione che coincide con il giorno dell’Epifania.
MATERA
Smart Community Cultural Heritage Project
Matera è sito Patrimonio Mondiale che comprende i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri, un complesso di case, chiese, monasteri ed eremi costruiti nelle grotte naturali della Murgia, un altopiano calcareo caratterizzato da profonde fessure, burroni, rocce e caverne.
Da sempre in questa zona l’uomo ha scelto la vita in grotta, testimoniando un adattamento all’ambiente che nel corso dei millenni si è tradotto in una forma abitativa, peculiare di Matera, di eccezionale valore culturale ed antropologico. La tipica abitazione all’interno dei Sassi di Matera è disposta su tre livelli, comprendendo anche la stalla, la cantina e la cisterna. Nella maggioranza dei casi gli ambienti erano misti, era molto comune ad esempio avere camere da letto che ospitavano sia le persone sia gli animali.
Le abitazioni nei Sassi sono state abbandonate a partire dal 1952 ed oggi molte di esse, trasformate in alberghi e strutture ricettive, offrono ai numerosi turisti la possibilità di vivere l’atmosfera della vita in grotta.
MAGNA GRECIA: DA PITAGORA ALLA CITTADINANZA EURO MEDITERRANEA
AZIONE B4 - PROGETTO ESECUTIVO PER LA COSTRUZIONE DI RETI DI INTEGRAZIONE TRA "LUOGHI DELLA CULTURA" E "DELLE TRADIZIONI" CON IL BASILICATA LANDSCAPE OPEN SPACE DI MATERA
AZIONE D1 - "ROADSHOW INFORMATIVO/FORMATIVO PER FAVORIRE LA CONOSCENZA E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO NATURALE E CULTURALE"
